Net-Zero Banking Framework
Nata nel 2021, su iniziativa delle Nazioni Unite, la Net-Zero Banking Alliance (NZBA), oggi evoluto nel Net-Zero Banking Framework, ha l’obiettivo di accelerare la transizione sostenibile al fine della mitigazione del cambiamento climatico attraverso il coinvolgimento del settore bancario.
L’adesione a questo Framework impegna le banche ad allineare i propri portafogli crediti e investimenti all’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, in linea con i target fissati dall’Accordo di Parigi sul clima e del Green Deal Europeo, e a fissare un obiettivo intermedio entro il 2030 in accordo a scenari basati su dati scientifici, oltre che a dare disclosure dei progressi raggiunti.
Banco BPM ha deliberato l’adesione alla NZBA nel marzo 2023; a seguito di attente analisi e valutazioni, ha identificato 5 settori prioritari che maggiormente (oltre i due terzi) contribuiscono alle emissioni finanziate da Banco BPM rilevanti a fini NZBA e che, anche in base ai dati più recenti, si confermano i più rilevanti per contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico:
- Oil & Gas;
- Power generation;
- Cement;
- Automotive;
- Coal.
A tal fine, ad agosto 2024 Banco BPM ha pubblicato i target di decarbonizzazione al 2030 per tali 5 settori maggiormente emissivi e a maggio 2025 i relativi piani di transizione.
In particolare, per quanto riguarda i settori direttamente legati al carbone, Banco BPM ha optato per l’applicazione di una strategia di run-off entro il 2026, confermata nell’aggiornamento del Piano Strategico 2024-27.
I Piani di Transizione delineano le azioni di breve già in atto e di medio-lungo termine eventualmente da attivare per il raggiungimento di target.
Per un approfondimento, è possibile consultare i nostri Piani di transizione.
