Banco BPM investe sui giovani

Alla Cattolica un laboratorio concreto per avvicinare i laureandi al lavoro
Nella sede di via Nirone a Milano, studenti e professionisti si sono confrontati su curriculum, selezione e orientamento, confermando il valore della collaborazione tra università e impresa.
Mettere in connessione il mondo accademico e quello del lavoro significa offrire ai giovani occasioni reali di crescita, confronto e orientamento. È con questo spirito che la nostra Banca ha partecipato al CV Game & Lab ospitato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore nella storica sede di via Nirone 15 a Milano, un’iniziativa pensata per accompagnare laureandi e neolaureati nella costruzione degli strumenti fondamentali per l’ingresso nel mercato del lavoro. L’appuntamento si inserisce in un percorso sempre più strutturato di dialogo tra imprese e atenei, con l’obiettivo di trasformare l’orientamento professionale in un’esperienza concreta e formativa.
Durante il laboratorio, gli studenti hanno potuto misurarsi con una simulazione realistica dei primi passaggi della selezione: dalla preparazione del curriculum alla sua presentazione, fino alla discussione con professionisti della nostra Banca. Il format del CV Game & Lab, proposto dall’Università Cattolica anche in altre edizioni come momento interattivo di orientamento, punta infatti a valorizzare le competenze dei partecipanti e a renderli più consapevoli rispetto alle aspettative del mondo aziendale. Per i laureandi coinvolti non si è trattato soltanto di un’esercitazione, ma di un’opportunità per ricevere feedback qualificati, comprendere meglio come raccontare il proprio profilo e affinare la capacità di presentarsi in modo efficace e autentico.
L’iniziativa conferma una direttrice strategica ormai consolidata per Banco BPM: investire sui talenti fin dall’università, creando momenti di incontro in cui formazione, orientamento e cultura d’impresa possano dialogare in modo diretto. Negli ultimi anni il Gruppo ha rafforzato le proprie attività di employer branding attraverso career day, company visit, testimonianze, progetti dedicati e iniziative di mentoring, costruendo un ecosistema di relazioni con gli atenei capace di sostenere l’ingresso dei giovani nelle professioni del futuro. In questo quadro, il confronto ravvicinato con recruiter e professionisti rappresenta un tassello decisivo, perché aiuta gli studenti a comprendere non solo come candidarsi, ma anche quali competenze, attitudini e sensibilità siano oggi richieste in contesti organizzativi complessi e in continua evoluzione.
La collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore si conferma così un esempio virtuoso di alleanza educativa tra istituzioni accademiche e realtà aziendali. In un contesto in cui la transizione dallo studio al lavoro richiede strumenti sempre più mirati, esperienze come questa contribuiscono a ridurre le distanze, rendendo il percorso professionale meno astratto e più accessibile. Il ringraziamento rivolto all’Ateneo per l’attenzione costante verso i propri studenti assume quindi un significato preciso: riconoscere il valore di un modello che mette al centro le persone, ne accompagna il potenziale e crea le condizioni perché il talento possa tradursi in opportunità concrete.”
