IL FUTURO DELLA RICERCA è NELLE NOSTRE MANI

Un abbraccio, un gesto di conforto, un contributo alla ricerca sul cancro: tutti noi possiamo sostenere le donne che si ammalano di tumore, in occasione dell’Azalea della Ricerca®.
La ricerca è vita
Carla e Roberta, mamma e figlia, ci raccontano con un sorriso la loro storia con un linfoma di Hodgkin.
Roberta, di Rieti, è una ragazza come tante, che ama intervallare gli impegni quotidiani a passeggiate in mezzo alla natura. Nella primavera del 2010, quando ha 22 anni, degli esami del sangue di routine evidenziano un valore anomalo. In seguito ad altri controlli si arriva alla diagnosi di tumore. “Il medico ci ha spiegato che avevo un linfoma di Hodgkin. Il mio primo pensiero è andato ai miei cari: mi dispiaceva dar loro questo peso. Io, invece, ero positiva” racconta. Infatti, affronta la chemioterapia con questo spirito: ai capelli che cadono risponde con un copricapo sgargiante. Per Carla, sua mamma, inizialmente la situazione è molto difficile: “Ero come disconnessa dalla realtà. Con la diagnosi di Roberta si è fermato tutto. Si viveva giorno per giorno” racconta. Ma si fa forza per affiancare la figlia nel suo percorso: “È stato un lungo tunnel buio, ma nonostante questo, noi abbiamo sempre cercato di vedere la lucina in fondo a quel tunnel”.
I tumori che colpiscono le donne
Sono 179.800 le donne che ogni anno si ammalano di cancro in Italia. Ma le ultime stime ci dicono che la mortalità, in particolare tra le giovani, sta calando sempre di più.
Incidenza dei tumori e sopravvivenza delle PAZIENTI in Italia
Nel 2025 in Italia sono state stimate 179.800 nuove diagnosi di cancro nelle donne, circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono i tumori alla mammella (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%).
Per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso in particolare del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell’88% circa. Più complessa è la situazione per altri tipi di cancro, più rari ma meno curabili come il tumore dell’ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente, spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive. (La fonte sui numeri di incidenza è AIRTUM https://www.registri-tumori.it/cms/pagine/incidenza-dei-tumori-italia-nel-2025-stima).
AZALEA MOTORE DELLA RICERCA: IL PROGETTO DELLA DOTTORESSA NERO SULL’OVAIO
Dal 1984 l’Azalea della Ricerca è il gesto simbolico con cui centinaia di migliaia di persone scelgono di celebrare le mamme e allo stesso tempo sostenere la ricerca oncologica. Nel corso degli anni la campagna ha permesso a Fondazione AIRC di raccogliere oltre 320 milioni di euro, garantendo continuità a medici e ricercatori impegnati a migliorare prevenzione, diagnosi e cure dei tumori che colpiscono le donne.
Tra i progetti di ricerca sostenuti anche grazie all’Azalea c’è quello della dottoressa Camilla Nero, ricercatrice AIRC presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: “Grazie al sostegno di AIRC sto lavorando a un progetto per comprendere il ruolo dell’analisi del DNA tumorale sulla scelta dei trattamenti post-operatori più adatti per le donne con carcinoma ovarico iniziale. Spero di poter contribuire a cambiare il futuro di molte donne, evitando terapie inefficaci per alcune pazienti e migliorando la qualità della vita. Fare ricerca per me non è solo un lavoro, ma un modo di vedere il mondo, una commistione di curiosità e resilienza”.
IL SOSTEGNO DEL PARTNER ISTITUZIONALE BANCO BPM
Fondazione AIRC può contare sul rinnovato sostegno di Banco BPM, partner istituzionale, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i clienti e le comunità locali.
Dai ora il tuo sostegno con una donazione a Fondazione AIRC
Scopri di più in filiale o su airc.it
INCIDENZA DEI TUMORI E SOPRAVVIVENZA DELLE PAZIENTI IN ITALIA
Nel 2025 in Italia sono state stimate 179.800 nuove diagnosi di cancro nelle donne, circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono i tumori alla mammella (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%).
Per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso in particolare del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell’88% circa. Più complessa è la situazione per altri tipi di cancro, più rari ma meno curabili come il tumore dell’ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente, spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive.
(La fonte sui numeri di incidenza è AIRTUM https://www.registri-tumori.it/cms/pagine/incidenza-dei-tumori-italia-nel-2025-stima).
AZALEA MOTORE DELLA RICERCA: IL PROGETTO DELLA DOTTORESSA NERO SULL’OVAIO
Dal 1984 l’Azalea della Ricerca è il gesto simbolico con cui centinaia di migliaia di persone scelgono di celebrare le mamme e allo stesso tempo sostenere la ricerca oncologica. Nel corso degli anni la campagna ha permesso a Fondazione AIRC di raccogliere oltre 320 milioni di euro, garantendo continuità a medici e ricercatori impegnati a migliorare prevenzione, diagnosi e cure dei tumori che colpiscono le donne.
Tra i progetti di ricerca sostenuti anche grazie all’Azalea c’è quello della dottoressa Camilla Nero, ricercatrice AIRC presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: “Grazie al sostegno di AIRC sto lavorando a un progetto per comprendere il ruolo dell’analisi del DNA tumorale sulla scelta dei trattamenti post-operatori più adatti per le donne con carcinoma ovarico iniziale. Spero di poter contribuire a cambiare il futuro di molte donne, evitando terapie inefficaci per alcune pazienti e migliorando la qualità della vita. Fare ricerca per me non è solo un lavoro, ma un modo di vedere il mondo, una commistione di curiosità e resilienza”.
IL SOSTEGNO DEL PARTNER ISTITUZIONALE BANCO BPM
Fondazione AIRC può contare sul rinnovato sostegno di Banco BPM, partner istituzionale, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i clienti e le comunità locali.
Condividi con gli amici
