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SE DOMANI NON TORNO

SE DOMANI NON TORNO arriva al cinema il 5 novembre 

Tratto dal libro Cara Giulia scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film racconta la storia di Giulia e della sua famiglia, trasformando un dolore privato in un messaggio collettivo di consapevolezza e cambiamento. Banco BPM sostiene il nuovo film di Notorious Pictures e avvia con la società di produzione un percorso articolato di sensibilizzazione sui temi del rispetto, della responsabilità individuale e collettiva e del contrasto alla violenza di genere. 

 

Banco BPM e Notorious Pictures insieme per promuovere una cultura del rispetto 

Un film, una mostra e un percorso di sensibilizzazione che coinvolgerà territori, scuole e comunità per contribuire al contrasto della violenza di genere. 

Banco BPM ha scelto di sostenere “Se domani non torno”, il nuovo film prodotto da Notorious Pictures e diretto da Paola Randi, nelle sale cinematografiche dal 5 novembre, dando vita a una partnership che unisce cultura, responsabilità sociale e impegno civile. 

L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere una riflessione profonda sui temi del rispetto, della consapevolezza e della responsabilità individuale e collettiva, contribuendo a contrastare il fenomeno della violenza di genere attraverso strumenti capaci di raggiungere un pubblico ampio e trasversale. 

Liberamente ispirato al libro Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film racconta la storia di Giulia Cecchettin e della sua famiglia. Un racconto che va oltre la cronaca e invita a interrogarsi sul valore delle relazioni, dell’educazione affettiva e sulla necessità di un cambiamento culturale che coinvolga l’intera società. 

Per Banco BPM il sostegno a questo progetto si inserisce in un percorso più ampio che pone il valore del rispetto al centro della propria identità e del proprio modo di operare. La collaborazione con Notorious Pictures rappresenta infatti un’opportunità per contribuire alla diffusione di una cultura fondata sull’ascolto, sull’inclusione e sulla responsabilità sociale, rafforzando l’impegno del Gruppo nei confronti delle persone e delle comunità presenti nei territori in cui opera. 

Una mostra per continuare a far rumore 

Tra le iniziative che accompagnano l’uscita del film trova spazio “Continuiamo a fare rumore”, la mostra inaugurata il 30 settembre nel Salone Centrale della sede di Banco BPM in Piazza Meda a Milano. 

L’esposizione raccoglie circa quaranta opere realizzate dagli studenti dei corsi di illustrazione della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, e della Scuola Internazionale di Comics, chiamati a reinterpretare attraverso il linguaggio dell’arte la storia di Giulia Cecchettin e i temi del contrasto alla violenza di genere. Accanto ai loro lavori sono esposti anche quattro disegni originali realizzati da Giulia, testimonianza della sua sensibilità artistica e del suo sguardo sul mondo. 

La mostra rappresenta il primo passo di un progetto destinato a proseguire nel tempo e a coinvolgere progressivamente il territorio nazionale. 

Un progetto che coinvolgerà i territori 

A partire dal 2027, infatti, l’iniziativa entrerà in una nuova fase grazie al coinvolgimento delle Fondazioni del Gruppo Banco BPM e dei Comitati territoriali, con l’obiettivo di amplificare il messaggio e favorire il confronto, in particolare tra le nuove generazioni. 

Attraverso attività culturali, educative e di sensibilizzazione, il progetto intende promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dell’educazione affettiva, delle relazioni sane e del superamento degli stereotipi che possono alimentare discriminazione e violenza. 

Cinema, arte, scuola e comunità diventano così strumenti complementari per costruire un percorso di partecipazione e crescita collettiva. 

Un impegno condiviso 

Come ha sottolineato Umberto Ambrosoli, Presidente di Fondazione BPM e Presidente di Banca Aletti, sostenere “Se domani non torno” significa contribuire a un percorso culturale capace di favorire un cambiamento duraturo attraverso il linguaggio del cinema, dell’arte e dell’educazione. 

La stessa visione è condivisa da Notorious Pictures, che considera il cinema non soltanto una forma di intrattenimento, ma anche uno strumento di partecipazione culturale e di crescita collettiva. 

Con questa collaborazione, Banco BPM e Notorious Pictures scelgono quindi di dare vita a un progetto che va oltre il racconto cinematografico, trasformandolo in un’occasione concreta di sensibilizzazione e confronto. Un invito rivolto a tutti a continuare a fare rumore per costruire una società più consapevole, inclusiva e rispettosa delle persone. 

 

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