è cultura 2026

Dal 16 al 24 ottobre 2026 Banco BPM partecipa a “è Cultura”, la grande manifestazione promossa da ABI e da ACRI in tutta Italia per farti vivere esperienze uniche e irripetibili: l’apertura delle Sedi di banche e fondazioni, eventi, incontri e conferenze.
Perché la cultura ha tante facce e vogliamo fartele scoprire tutte.
Per Banco BPM, infatti, cultura significa anche conoscenza, esperienza, condivisione e soprattutto consapevolezza.
Per questo abbiamo ideato un palinsesto di eventi a Bergamo, Livorno, Lodi, Milano, Modena e Verona che possa abbracciare le diverse sfumature in ambito culturale e interessare tutti.
Scopri tutte le iniziative Banco BPM e partecipa a “è Cultura”!
Bergamo - Palazzo Storico Creberg
Le origini del Palazzo risalgono al 1427, quando i Frati Francescani Osservanti vi eressero il convento e la Chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie. Nel corso dei secoli l’edificio è stato casa di ricovero per poveri, ospedale militare durante la Prima Guerra Mondiale, e infine sede dell’Istituto di credito, nel 1928. Nel 1962 il palazzo fu totalmente rinnovato e decorato con affreschi, mosaici e sculture di grandi artisti bergamaschi. Nel 2011 la facciata è stata restaurata e la piazza antistante rifatta, e vi si è collocata la scultura “Anima Mundi”, commissionata da Fondazione Creberg a Ugo Riva.
Lodi – Bipielle City
Progettato dalla Renzo Piano Building Workshop Architects, il Bipielle Center è un moderno complesso pensato non solo come headquarter della Banca Popolare di Lodi, ma anche come spazio di condivisione per il più vasto pubblico.
Caratterizzato dalla presenza di “Fiore d’acqua”, una spettacolare scultura-fontana realizzata dall’artista giapponese Susumu Shingu, il centro costituisce un luogo di riferimento per la città, dove cultura, arte e persone si incontrano.
In occasione del festival è Cultura, i suoi spazi accolgono l’esposizione “Umanità al lavoro nella pittura di Ariel Soulé”. Un’occasione unica per ammirare l’opera monumentale dell’artista argentino che presenta la sua allegoria del lavoro.
L’opera è visitabile gratuitamente e senza prenotazione dal 16/10/2026 al 27/11/2026 nei giorni e negli orari di apertura filiale.
Milano - Sede e Sala delle Colonne
Il palazzo di piazza Meda, sede centrale della Banca, fu costruito negli anni ‘30 su progetto dell’architetto Giovanni Greppi. All’interno del Salone Centrale si possono ammirare una riproduzione a grandezza naturale del Cenacolo Vinciano e, al centro del salone, alta più di cinque metri, la scultura di Arnaldo Pomodoro “Movimento”, realizzata nel biennio 1970-71.
Sala delle Colonne è stata realizzata all’interno di Palazzo Corio Casati, prestigioso esempio di architettura del XV secolo.
In occasione del festival è Cultura verrà inaugurata la mostra “Il Ratto di Elena. Un capolavoro barocco da scoprire”, con protagonista il dipinto monumentale del pittore Giacomo Bolognini “Il Ratto di Elena”.
Sabato 17 ottobre apertura straordinaria del palazzo con visite guidate gratuite, senza prenotazione. Sono previste anche visite guidate in LIS – Lingua dei Segni Italiana, condotte da educator* sord*, specializzat* in storia dell’arte.
Ingresso libero e gratuito dalle ore 10 alle 19, con ultimo ingresso alle ore 18.
La visita al palazzo sarà inoltre un’occasione unica per scoprire l’esposizione dell’Archivio Storico di Banco BPM dal titolo “Dal cantiere al palazzo. Documenti e fotografie d’archivio della Banca Popolare di Milano”.
La mostra “Il Ratto di Elena. Un capolavoro barocco da scoprire” rimarrà visitabile gratuitamente dal 16/10 al 5/11 e dal 17/11 al 27/11 nei giorni e orari di apertura filiale.
Piazza Meda, 4
Milano
Modena - Palazzo Carandini
Il palazzo, che fu un tempo dimora della famiglia Carandini e nei cui pressi sorgeva un tempo l’anfiteatro romano di Modena, sorge in un’isola urbana del centro della città. L’edificio, specie nelle sale del piano nobile, conserva al suo interno numerosi quadri, tra cui un bellissimo dipinto seicentesco di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, “Cristo e la Samaritana al pozzo“, e nella sala dei ritratti una ricca collezione di ritratti di esponenti della famiglia Carandini e degli Este. Molti arredi sono originali. Spiccano gli specchi veneziani, i marmi di Carrara e i camini rivestiti con ceramiche di Sassuolo.
Sabato 24 ottobre apertura straordinaria del palazzo con visite guidate gratuite, senza prenotazione.
Ingresso libero e gratuito dalle ore 10 alle 18, con ultimo ingresso alle ore 17.
La visita al palazzo sarà inoltre un’occasione unica per scoprire l’esposizione “Le stagioni dell’acqua. La pittura di Casimiro Jodi a Palazzo Carandini”.
Via dei Servi, 5
Modena
Verona - Palazzo Scarpa
Carlo Scarpa nel 1973 inizia a progettare un capolavoro di architettura contemporanea, inserendosi sapientemente nel tessuto storico della città antica. Il restauro delle facciate ha restituito luce agli infiniti particolari nel profondo rispetto del progetto.
Il percorso visite comprende anche la domus romana, costruita alla fine del I sec. a.C. e successivamente rimaneggiata fra il II e il III sec. d.C. con l’aggiunta di mosaici policromi, uno degli esempi meglio conservati di edilizia romana a Verona e in Italia settentrionale.
Ti aspettano percorsi guidati a Palazzo Scarpa e alla Domus Romana.
Sabato 24 ottobre apertura straordinaria del palazzo e della Domus Romana con visite guidate gratuite, senza prenotazione. Sono previste anche visite guidate in LIS – Lingua dei Segni Italiana, condotte da educator* sord*, specializzat* in storia dell’arte.
All’interno del palazzo sarà inoltre visitabile liberamente la mostra “Chiare fresche et dolci acque dal 19/10/2026 al 25/06/2027 nei giorni e orari di apertura filiale.
APPUNTAMENTO CON L’ARTE
Venerdì 23 ottobre, alle ore 18.00
Convegno serale di approfondimento sulla mostra “Chiare fresche et dolci acque”
Talk con ospiti di rilievo nel settore artistico e accompagnamento musicale a cura di Giuditta Pilan, arpista.
L’evento è libero su prenotazione al seguente indirizzo email verona.cultura@bancobpm.it
Piazza Nogara, 2
Verona
Condividi con gli amici
