
L’Intelligenza Artificiale non è più solo una frontiera tecnologica, ma una leva strategica di business. È questo il messaggio emerso con forza dall’intervento di Adolfo Pellegrino, CIO di Banco BPM, durante il panel “Key Results and Challenges of AI in the Financial Services So Far” al WAICF – World AI Cannes Festival Forum 2026.
Nel corso del suo intervento, il CIO ha sottolineato come il Piano Industriale del Gruppo abbia previsto 800 milioni di euro di investimenti IT, riconoscendo nell’AI uno dei principali abilitatori per il raggiungimento dei risultati strategici.
“Abbiamo identificato circa 30 use case ad alto impatto su tutte le funzioni della Banca — dal Commerciale al Marketing, dalle Operations all’IT, fino a Governance e Controlli — e oltre la metà è già stata realizzata”, ha dichiarato Pellegrino.
Un percorso concreto, quindi, che sta già producendo risultati tangibili lungo tutta la catena del valore.
Le tre lezioni chiave dall’esperienza sul campo
Dall’adozione dell’Intelligenza Artificiale in Banco BPM emergono tre insegnamenti fondamentali, maturati direttamente dall’esperienza operativa.
- L’AI è prima di tutto un progetto di business
L’Intelligenza Artificiale non rappresenta una soluzione universale. Per generare valore reale è necessario partire dagli obiettivi strategici e individuare con precisione i contesti in cui l’AI può fare la differenza. La tecnologia, da sola, non basta se non è guidata da una chiara visione di business.
- La tecnologia va accompagnata da processi e persone
I risultati più significativi si ottengono solo intervenendo anche su modelli operativi, competenze e cultura aziendale. In particolare, l’adozione dell’AI – e soprattutto della Generative AI – richiede un solido programma di change management, formazione e onboarding delle persone, per sviluppare una diffusa AI literacy. Solo così l’innovazione tecnologica può diventare realmente pervasiva ed efficace.
- Non esiste una sola AI adatta a tutti i contesti
La Generative AI è oggi al centro dell’attenzione, ma non sempre rappresenta la scelta migliore. A seconda degli obiettivi e dei processi coinvolti, è fondamentale selezionare la tecnologia di AI più adatta, valutando di volta in volta soluzioni di Machine Learning tradizionale o GenAI, sulla base dei risultati attesi.
Dalla sperimentazione al valore concreto
L’esperienza di Banco BPM dimostra come l’Intelligenza Artificiale, se governata con metodo e visione, possa trasformarsi da promessa tecnologica a fattore abilitante di risultati concreti, supportando l’evoluzione della Banca in modo sostenibile e misurabile.
Un percorso che conferma come l’innovazione non sia solo una questione di strumenti, ma soprattutto di scelte strategiche, competenze e capacità di cambiamento.
