Abbracciala con un fiore: L'azalea della ricerca quest'anno sboccia online

270 milioni di euro raccolti in trentasei anni di attività.
Sono cifre importanti quelle che Fondazione AIRC ha raccolto grazie all’Azalea della Ricerca, l’iniziativa che ogni anno scende in piazza in occasione della Festa della Mamma e che raccoglie fondi a favore della ricerca per combattere i tumori femminili. Fondi che nel corso degli anni hanno contribuito allo sviluppo di diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per tutte le pazienti. Un impegno eccezionale che non può permettersi battute d’arresto, per contrastare tutti i tipi di cancro che, solamente lo scorso anno, in Italia hanno colpito circa 175 mila donne.

Per tale ragione anche quest’anno, dopo il consueto appuntamento con le Arance della Salute di gennaio, in piena emergenza Covid-19, Fondazione AIRC ha scelto di non fermarsi, ma di trovare una strada alternativa e innovativa che le consentisse di proseguire nella sua fondamentale attività.

E dunque, l’Azalea della Ricerca quest’anno “sboccia online”: a fronte di una donazione di 15 euro, potrà essere ordinata su Amazon.it e arriverà direttamente nelle nostre case grazie al contributo di Banco BPM, dallo scorso anno partner istituzionale della Fondazione.

Una scelta doverosa per tutelare la salute di volontari e sostenitori di AIRC dai rischi del Covid-19, possibile solo grazie al coinvolgimento di Amazon che ha raccolto il testimone dalle mani dei 20 mila volontari per portare l’Azalea della Ricerca direttamente a casa. Una scelta che permette di dare continuità alla ricerca oncologica, cardine del futuro della nostra salute: i numeri ci dicono infatti che circa una donna su tre sarà colpita da un cancro nel corso della vita.

La campagna dell’Azalea della Ricerca intende sottolineare una volta di più la centralità della ricerca scientifica nella battaglia contro il cancro delle donne. Le pazienti beneficiano oggi dei risultati che i ricercatori hanno ottenuto grazie a decenni di studi e investimenti, per questo è fondamentale continuare a sostenere con fiducia il loro lavoro, unica possibilità per un futuro sempre più libero dal cancro.

Cosa aspetti, allora? Prenota subito la tua azalea e sostieni Fondazione AIRC nella lotta contro i tumori femminili.
Per maggiori informazioni visita www.lafestadellamamma.it

IL TUMORE DEL SENO | 53 MILA NUOVI CASI, 145 DIAGNOSI AL GIORNO

Il cancro al seno è il più diffuso con 53.000 nuovi casi all’anno, il che equivale a circa 145 diagnosi al giorno. Riguarda tutti, direttamente o indirettamente, perché colpisce una donna su nove nell’arco della vita, e con lei le persone che le stanno vicine. È però anche il tumore per il quale, negli ultimi decenni, la ricerca ha ottenuto risultati importanti, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi a crescere fino a circa l’87%. Molte pazienti tuttavia aspettano risposte specifiche per le forme più aggressive che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo e per il carcinoma mammario metastatico.

IL TUMORE DEL COLON-RETTO | 22 MILA LE DONNE COLPITE

Nei Paesi occidentali il cancro del colon-retto rappresenta il secondo tumore maligno nella donna. La malattia è maggiormente diffusa in persone di età compresa fra i 60 e i 75 anni, con poche distinzioni fra uomini e donne. L’incidenza è però in aumento nella popolazione femminile per via delle abitudini di vita sempre più uniformi tra i due sessi. Negli ultimi anni si è assistito a una diminuzione della mortalità, attribuibile ai programmi di screening, alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie, sempre più mirate e personalizzate.

IL TUMORE DEL POLMONE | EMERGENZA FUMO PER LE DONNE

Si stima che lo scorso anno in Italia le nuove diagnosi di tumore al polmone siano state 42.500, di cui 13.000 nelle donne. Nei dieci anni compresi tra il 2003 e il 2014 l’incidenza è risultata in calo negli uomini (-1,6 per cento) e in aumento tra le donne (+2,2 per cento). Ben l’85-90% dei tumori polmonari è dovuto al fumo e il rischio di ammalarsi cresce all’aumentare del numero di sigarette fumate e al numero di anni da cui si fuma.

I TUMORI DI ENDOMETRIO, CERVICE UTERINA, OVAIO | OLTRE 16 MILA PAZIENTI

I tumori ginecologici interessano ogni anno circa 16.000 pazienti. Per il cancro dell’endometrio e della cervice uterina la sopravvivenza a cinque anni ha registrato una crescita costante, arrivando rispettivamente al 77% e al 74%. Più complessa la situazione del tumore dell’ovaio che risulta difficile da diagnosticare precocemente e spesso presenta un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci. Per superare questi problemi i ricercatori AIRC sono al lavoro su nuove combinazioni terapeutiche capaci di ridurre la resistenza ai farmaci e insieme stanno focalizzando l’attenzione sull’immunoterapia, con l’obiettivo di individuare composti in grado di stimolare le risposte immunitarie delle pazienti.

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